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Preparazione esame di stato ingegneria

Preparazione esame di stato ingegneria

Dopo la laurea in ingegneria per esercitare la libera professione è necessario essere iscritti all’albo degli ingegneri e aver superato l'esame di stato. L’albo è diviso in 2 sezioni, la sezione A è dedicata a chi ha una laurea magistrale, mentre la sezione B è riservata invece a chi possiede la sola laurea triennale. Per entrambi i titoli è necessario scegliere un settore di specializzazione tra i 3 presenti, civile e ambientale, industriale o dell’informazione, a seconda della propria laurea, come spiegato con chiarezza sul sito del Politecnico di Torino.

La preparazione all’esame di stato di ingegneria prevede, quindi, come primo step la scelta del settore in cui ci si vuole iscrivere. L’esame , infatti, varia a seconda di esso. In particolare, la prima prova scritta si basa sulle materie che caratterizzano il settore, mentre la seconda prova scritta e la terza prova di progettazione riguardano le materie caratterizzanti la classe di laurea del proprio percorso universitario. La prova orale, infine, consiste nella discussione delle precedenti prove e prevede domande su legislazione e deontologia professionale.

Dopo aver compiuto l’iscrizione, secondo i termini definiti nella delibera ministeriale che ogni anno viene resa pubblica e disponibile sul sito dei ministeri dell’istruzione e del lavoro, è ora di iniziare con la preparazione per l’esame di stato di ingegneria. La base di partenza è, ovviamente, avere un buon background fornito dagli anni di studi universitario, che, però, da solo non basta. Alcune domande potrebbero riguardare discipline studiate anni prima, per cui non si hanno più ricordi molto “freschi”. Ovviamente un ripasso totale di quanto studiato in cinque anni è impossibile, ma è possibile effettuare un ripasso mirato una volta che si hanno sotto mano le prove degli anni precedenti. Sono molti i siti che le mettono a disposizione gratuitamente, in formato pdf: in particolare i siti delle facoltà di ingegneria dispongono spesso di un archivio telematico accessibile a tutti, a cui si può attingere senza doversi nemmeno registrare.

Un altro metodo per avere una buona preparazione per l’esame di stato di ingegneria è costituito dai testi specializzati che forniscono suggerimenti e consigli sulle questioni più frequentemente dibattute, sul modo di affrontare al meglio la prova di progettazione e quella pratica, oltre a riportare le vecchie tracce. Se per le prove scritte e la prova di progettazione ci si può allenare tranquillamente in autonomia, per affrontare quella orale è possibile che si abbia bisogno di un aiuto in più. Come ben sa chi arriva all’esame di stato e ha già affrontato lo stress degli esami universitari e della discussione della tesi, durante l’orale giocano un ruolo molto importante l’ansia e lo stress e si rischia di pregiudicare il risultato complessivo dell’esame per un passo falso compiuto quando si è di fronte alla commissione.

Non solo, ansia e stress possono anche costituire un ostacolo durante le prove scritte, in cui bisogna cercare di sfruttare al meglio il tempo a disposizione, senza farsi prendere da alcun blocco emotivo. Alcune facoltà e associazioni universitarie organizzano dei corsi di preparazione all’esame di stato con simulazioni di tutte le prove, basate su quelle degli anni passati. Vi sono anche scuole ed enti formativi specializzati nella formazione extrascolastica che, oltre a formazione post diploma, corsi di specializzazione professionale e ripetizioni, organizzano anche validi corsi di preparazione all’esame di stato di ingegneria.
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