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Laurea in podologia sedi

Laurea in podologia sedi

Il corso in Podologia prepara gli studenti ad esercitare la professione del podologo, operatore sanitario che si occupa di esaminare e trattare patologie del piede di varia natura (piede doloroso, anomalie nella crescita delle unghie, verruche, ulcerazioni, callosità, etc.) in soggetti di ogni età, dai bambini agli anziani.
Vediamo qual è il percorso didattico caratterizzante della laurea in podologia e le sedi universitarie che includono nella propria offerta formativa questo corso di laurea. Insomma, in breve, scopriamo come diventare podologo.
Le sedi
Iniziamo proprio dalle sedi. In Italia, le università che propongono questo corso di studi non sono tantissime.
Chi vuole seguire il corso di laurea in podologia potrà scegliere una di queste sedi:
- Università degli Studi di Milano
- Università di Genova
- Scuola Provinciale Superiore di Sanità Claudiana - Bolzano
- Università di Bologna
- Università di Pisa
- Università di Roma La Sapienza
- Università di Roma Tor Vergata
- Università di Catanzaro.
Requisiti per l'ammissione al corso di laurea in podologia
Il corso di laurea in Podologia è ad accesso programmato. Oltre ovviamente al possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, per potersi immatricolare sono richiesti tali requisiti:
- Superamento del test di ammissione (che viene elaborato da ogni Università seguendo le disposizioni del Miur) su materie come logica, matematica, chimica, biologia, cultura generale, fisica
- Conoscenza della lingua inglese di livello B1 (questo requisito è richiesto da molte università e va attestato al momento dell'immatricolazione).
Obiettivi del corso e materie di studio
Quella del podologo è una figura professionale qualificata in grado di intervenire efficacemente in caso di disturbi al piede di vario tipo: da quelli di deambulazione e postura a quelli derivanti da patologie vascolari o di altro genere.
In collaborazione con altri medici specialistici, il podologo deve saper effettuare una diagnosi, svolgere interventi di tipo terapeutico e riabilitativo, attuare trattamenti ortesici e prevenire l'insorgenza di patologie podaliche e posturali attraverso la realizzazione di programmi di educazione sanitaria.
Per svolgere tutti questi compiti il podologo deve avere una buona conoscenza dei fondamenti della fisiopatologia (da applicare ai disturbi del piede) che lo orienti nel processo di diagnosi e di trattamento podologico.
Il corso di laurea in podologia (che rientra nella Classe delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione) risponde a questi obiettivi e a queste esigenze formative.
Della durata di tre anni (per un totale di 180 crediti), il corso in podologia contempla lo studio di materie come patologia clinica, patologia generale, anatomia umana, istologia, biochimica, scienze della prevenzione dei servizi sanitari, scienze medico chirurgiche...
A fare la parte del leone in questo corso di laurea sono naturalmente le scienze della podologia, che includono esami di scienze tecniche mediche applicate, scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, medicina fisica e riabilitativa, patologie cutanee, malattie dell'apparato locomotore, malattie dell'apparato cardiovascolare reumatologia, etc.
La frequenza alle lezioni è obbligatoria ed è previsto anche lo svolgimento di un tirocinio.
Come le altre professioni in ambito sanitario, anche la professione del podologo è caratterizzata da una forte componente pratica che a livello universitario si esplica nell'obbligo di svolgere un tirocinio professionalizzante in ciascuno dei tre anni di corso (per un totale di 60 crediti formativi universitari).
A supervisionare le attività di tirocinio sono presenti tutor podologi laureati.
Sbocchi lavorativi
Una volta completato il corso in podologia e superata la prova finale (che abilita all'esercizio della professione), è possibile lavorare come dipendente in strutture pubbliche (ambulatori od ospedali) oppure in strutture sanitarie e studi privati, come dipendente o – più spesso - come libero professionista.
La formazione post laurea
Un'altra buona opzione può anche essere quella di investire nella formazione post-laurea: dopo aver ottenuto la laurea in podologia, ci si può quindi iscrivere ad un master o a un corso di formazione professionale per arricchire il proprio curriculum o specializzare le proprie conoscenze per inserirsi meglio a livello lavorativo (ad esempio, si può frequentare un master per diventare podologo dello sport, una figura molto richiesta).
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